Antico Maglio di Breganze - La Storia -

 
 

le origini

I primi documenti che accertano la presenza del Maglio risalgono al 1635, si tratta di una supplica per il rinnovo dell'“investitura” d'uso dell'acqua, cui è allegata una mappa che illustra il percorso della “Roggia Breganze”, il canale che traendo l'acqua dal vicino Torrente Astico dava movimento alle ruote di numerosi opifici tra cui il maglio. I Provveditori ai Beni Inculti riconfermeranno l'uso dell'acqua ai tre “supplicanti” (Giovanni Fontana per una segheria, Bartolomio Caprin detto Maggiaro per il maglio e Battista Tamiello per l'irrigazione dei campi) per: “l'antichissimo possesso”, lasciando presumere come l'impianto del maglio possa, quantomeno, risalire al secolo precedente.


i tamiello

La presenza dei Tamiello nell'attuale “Contrà del Maglio” è confermata, fin dalla prima età moderna, da un documento notarile del 1494, che li indica come i “De Thamiellis”. Nel 1795 i Tamiello subentrano ai Caprin nella proprietà del Maglio, legando fino ai nostri giorni l'officina al nome della famiglia. Ultimo fabbro “majàro” a condurre il Maglio Tamiello fu Angelo Giusto, padre dell'attuale proprietario Bruno; si deve a quest'ultimo se, dopo la morte di Angelo Giusto (1983), per il Maglio, dopo un breve periodo di abbandono, abbia fatto seguito una “nuova stagione”, fatta di un restauro conservativo e la sua valorizzazione quale Museo aperto alle visite.


il museo

Con decreto del settembre 1985 il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali ha dichiarato l'edificio e le pertinenze del Maglio “sito d'interesse particolarmente importante e quindi tutelato ai sensi della legge n° 1089 del 1/6/1939”.

Nel luglio del 2001 la Giunta Regionale del Veneto ha riconosciuto il Maglio di Breganze quale: “Museo Etnografico Regionale”, garantendone la tutela ed i benefici delle leggi regionali.

Il Museo del Maglio conserva nei suoi archivi una ricca documentazione storica relativa al Maglio ed alla famiglia Tamiello che è stata posta sotto tutela regionale con D.G.R. n°78 del 09/08/2011.

Nelle foto, a sinistra Bruno Tamiello al maglio nel 2009, a destra Angelo Giusto Tamiello alla forgia nel 1974.